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Q&A
- Perché scegliere uno studio che offre consulenza integrata tra commercialisti e avvocati?Uno studio con competenze integrate in ambito fiscale, societario e legale garantisce soluzioni complete e coordinate, evitando inefficienze e problemi di comunicazione tra consulenti diversi. In questo modo, le aziende ricevono un supporto strategico a 360°, con risposte rapide e soluzioni personalizzate.
- Quali sono i vantaggi di affidarsi a Studio Pro per la gestione fiscale e contabile?Affidarsi a noi significa avere un team di esperti che ottimizza la gestione fiscale della tua azienda, riducendo il rischio di errori e garantendo il rispetto delle normative. Ti aiutiamo a ridurre il carico fiscale, migliorare la struttura contabile e pianificare in modo strategico il futuro finanziario della tua impresa.
- Offrite supporto nella costituzione di nuove società?Sì, ci occupiamo della costituzione di società e gruppi societari, offrendo consulenza su: - Scelta della forma giuridica più adatta (Srl, Spa, Holding, ecc.) - Redazione dello statuto e dei patti parasociali - Gestione degli adempimenti burocratici e fiscali - Pianificazione strategica per l’avvio e la crescita Seguiamo l’intero processo, garantendo rapidità e conformità normativa.
- In quali casi è utile una consulenza in operazioni straordinarie (M&A, fusioni, acquisizioni, ristrutturazioni)?Le operazioni straordinarie sono fondamentali per ottimizzare la crescita aziendale, affrontare riorganizzazioni o espandere il business. Affidarsi a noi significa avere un team che: - Valuta la convenienza economica e fiscale delle operazioni - Gestisce la due diligence finanziaria e legale - Coordina gli aspetti giuridici, fiscali e contabili dell’operazione - Offre supporto strategico per la negoziazione e la contrattualistica Se la tua azienda sta valutando un’acquisizione, una fusione o una ristrutturazione, contattaci per un’analisi preliminare.
- Come funziona il supporto in caso di crisi aziendale?Offriamo un servizio specializzato per le aziende in difficoltà, con un approccio mirato al risanamento e alla continuità aziendale. Analizziamo la situazione finanziaria e giuridica per: - Individuare soluzioni di ristrutturazione del debito - Negoziare con creditori e istituti bancari - Assistere nella presentazione di concordati preventivi e piani di risanamento - Fornire strategie per prevenire situazioni di insolvenza Il nostro obiettivo è aiutarti a superare le difficoltà e riprendere il controllo della tua azienda.
- Come posso richiedere una consulenza con il vostro studio?Richiedere una consulenza è semplice: - Compila il form di contatto sul nostro sito - Chiamaci per fissare un appuntamento con un nostro esperto - Vieni a trovarci nel nostro studio per un incontro personalizzato Il primo incontro è sempre orientato a comprendere le tue esigenze e offrirti soluzioni concrete.
- Che cos'è un family office?Il family office è una struttura organizzativa dedicata alla gestione globale del patrimonio familiare. Ha l’obiettivo di preservare, accrescere e trasferire la ricchezza familiare nel tempo, offrendo una gamma di servizi altamente personalizzati e integrati.
- Perchè affidarsi a un family office?Il family office ha l'obiettivo di preservare, accrescere e trasferire la ricchezza familiare nel tempo, offrendo una gamma di servizi altamente personalizzati e integrati.Spesso ci si affida a un family office dopo un liquid event (vendita dell'azienda di famiglia), momento nel quale cambiano le prospettive dell'imprenditore: dalla massimizzazione del profitto alla conservazione del patrimonio la cui redditività deve garantire il giusto tenore di vita della famiglia senza erodere il patrimonio che preservato per le generazioni future.
- La sostituzione degli inffissi su un immobile "seconda casa" dato in uso/comodato a un figlio costituiscono onere detraibile?Dal 2025 le spese di ristrutturazione sostenute per un immbile che non costituisce l'abotazione primicipale sono detraibili al 36% anche se sostenute dal comodatario, il figlio che ha in uso l'immobile. Vale sempre la regola che le spese sono detraibile in capo al soggetto che le ha mateirlamente sostenute/pagate. Costituiranno pertanto onere detraibile per il figlio
- La sostituzione delle persiane è sempre onere detraibile?No, la nuova installazione della persiana o sua sostituzione con altra avente materiali, sagoma e colori differenti è agevolata al 50% (36% per le seconde case) solo se classificata "manutenzione straordinaria" (è necessario presentare la SCIA in comune).Attenzione ai casi di istallazione di persiane, saracinesche o tapparelle antisfondamento / con antifurto, in quanto sono misure contro il rischio di illeciti, ed è prevista la detrazione del 50% (è sufficiente fattura che dettagli i meccanismi di protezione).
- Ai fini dell'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni per il trasferimento di partecipazioni di controllo (art. 3 co. 4-ter, DLgs. 346/90), quale condizione fondamentale devono rispettare i beneficiari?Proseguire l’esercizio dell’attività d’impresa o detenerne il controllo per almeno cinque anni
- Come viene considerata ai fini IVA una holding "statica", la cui attività si limita alla mera detenzione di partecipazioni senza fornire servizi alle controllate? Quali le differenze con la holding mista o dinamica?La holding statica va considerata come un soggetto non passivo IVA, in quanto la sua attività è assimilabile a quella di un investitore privato. La holding mista invece, che fornisce anche servizi alle partecipate, è un soggetto passivo IVA. Tale interferenza nella gestione rende l'attività economicamente rilevante. Le operazioni attive possono essere imponibili (servizi gestionali) o esenti (finanziamenti). A causa della coesistenza di operazioni imponibili ed esenti, la detrazione dell'IVA sugli acquisti è determinata tramite il meccanismo del pro-rata. La holding può, in alternativa, optare per la separazione contabile delle attività.
- In caso di conferimento di partecipazioni in regime di "realizzo controllato" (art. 177, c. 2-bis TUIR), da quando decorre il periodo di possesso per la conferitaria ai fini dei requisiti PEX (Participation Exemption)? In quali casi l’holding period è esteso a 60 mesi?
Nel regime di conferimento di partecipazioni a "realizzo controllato" (Art. 177, co. 2-bis TUIR), non è previsto un principio di continuità del periodo di possesso PEX. Di conseguenza, il periodo minimo di possesso per la conferitaria decorre dalla data del conferimento. La durata del requisito temporale è di 12 mesi ordinari.
L’holding period è esteso a 60 mesi quando la società conferitaria non acquisisce il controllo della società scambiata (ai sensi dell'Art. 2359, co. 1, n. 1, c.c.), quando le partecipazioni conferite non rappresentano una percentuale di diritti di voto o di capitale/patrimonio che le qualifichi come partecipazioni qualificate e quando le partecipazioni sono conferite in una società (esistente o di nuova costituzione) interamente partecipata dal conferente.
- Cosa implica il principio di "trasparenza fiscale" applicato ai redditi di una società semplice?Il principio di trasparenza fiscale implica che il reddito, indipendentemente dalla percezione e liquidazione, è imputato direttamente a ciascun socio in proporzione alla sua quota di partecipazione agli utili
- Nella gestione della tesoreria di gruppo, qual è la differenza tra "notional pooling" e "effective pooling"?Nel “notional pooling” il trasferimento di liquidità è virtuale e contabile, mentre nell’”effective pooling o zero balancing” avvengono movimenti reali di fondi
- Qual è la condizione principale per l'esonero dalla compilazione del quadro RW per i conti correnti e depositi bancari detenuti all'estero?La condizione principale è che il valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d'imposta non sia superiore a 15.000 euro. Questo valore massimo si riferisce al picco di disponibilità raggiunto nell'arco dell'anno fiscale, non al valore a fine anno.
- Secondo la prassi dell'Amministrazione Finanziaria, una S.C.I. (Société Civile Immobilière) francese che detiene un immobile a disposizione dei soci a quale tipo di società italiana è assimilabile ai fini del monitoraggio fiscale?Una Société Civile Immobilière (SCI) francese è generalmente considerata l'equivalente italiano di una Società Semplice (SS). In questi casi, la valorizzazione da eseguire nel Quadro RW deve riguardare il valore dei beni immobili sottostanti (e non il mero valore della partecipazione).
- In caso di omessa dichiarazione nel quadro RW di un investimento detenuto in un paese a fiscalità ordinaria (non 'black list'), quale sanzione amministrativa pecuniaria si applica sull'ammontare non dichiarato?La sanzione è fissata in un range che va dal 3% al 15% dell'ammontare non dichiarato.
- Cosa deve fare un soggetto residente in Italia che ha una delega di firma su un conto corrente estero intestato a un'altra persona fisica residente?Deve compilare il Quadro RW. L'obbligo di monitoraggio fiscale si estende a chi ha la disponibilità o la possibilità di movimentazione delle attività, non solo al titolare formale.
- Quale criterio di valorizzazione va utilizzato prioritariamente per calcolare l'IVIE su un immobile situato in un Paese dell'Unione Europea?Il criterio prioritario è il valore catastale estero. Il costo di acquisto viene utilizzato solo in via residuale.
- Quando si raddoppia ii termini di accertamento per le violazioni degli obblighi del quadro RW?Il raddoppio dei termini di accertamento si applica quando le attività e gli investimenti sono detenuti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato (i cosiddetti "paradisi fiscali").
- Un contribuente detiene un'opera d'arte in una cassetta di sicurezza in Svizzera. Quali obblighi ha ai fini del quadro RW e delle imposte patrimoniali?Deve indicare l'opera d'arte nel Quadro RW ai soli fini del monitoraggio fiscale. Le opere d'arte rientrano tra le attività patrimoniali detenute all'estero che sono soggette a questo obbligo.
- Un lavoratore rientra in Italia nel 2024. Per accedere al nuovo regime degli impatriati, dopo quanti anni di residenza all'estero può farlo se ha interrotto il rapporto con lo stesso datore di lavoro per cui lavorava all'estero nel 2020?Potrà fruire del regime anche a seguito di un periodo di permanenza all'estero di tre anni. L'interruzione del rapporto di lavoro annulla la necessità di rispettare i requisiti più stringenti.
- In caso di un immobile commerciale condotto in locazione, su chi grava l'obbligo di stipulare una polizza contro i rischi catastrofali?L'obbligo grava sull'impresa che "impiega" il bene, cioè, in questo caso, sul conduttore.
- Quale condizione è fondamentale per poter usufruire del credito d'imposta per le imposte pagate all'estero, secondo l'art. 165 del TUIR?La condizione fondamentale è che le imposte estere siano state pagate a titolo definitivo (divenute definitive e irripetibili).
- In quale circostanza il coniuge superstite non acquisisce il diritto di abitazione sulla casa familiare e, di conseguenza, non diventa soggetto passivo IMU?Il diritto di abitazione non si costituisce se la casa familiare è in comproprietà tra il coniuge defunto e un "terzo" (es. un figlio del defunto). In questo caso, il coniuge superstite diventa soggetto passivo IMU solo per la porzione di immobile che acquista in via ereditaria.
- L'imposta di registro su una caparra confirmatoria è dovuta anche se la somma non è stata ancora materialmente versata, ma solo pattuita in un contratto preliminare?Sì, l'imposta di registro dello 0,5% è dovuta indipendentemente dal versamento effettivo, sulla base della mera previsione o promessa della caparra nel contratto.
- Per il solo anno 2025, quale è la nuova soglia di reddito da lavoro dipendente (percepito nel 2024) compatibile con il regime forfetario?Per il solo anno 2025, la soglia massima è stata innalzata da € 30.000 a € 35.000. Il reddito da considerare per la verifica è quello percepito nel 2024.
- Un contribuente acquista e installa una stufa a legna certificata "4 stelle" nel 2025, trasformando un magazzino (C/2) in abitazione residenziale. Può beneficiare dell'ecobonus al 50%?Sì, può beneficiare della detrazione. L'installazione di impianti a biomassa come stufe a legna certificate rientra tra gli interventi agevolabili. L'aliquota al 50% spetta se le spese sono sostenute dal titolare del diritto sull'immobile e se l'unità è adibita ad abitazione principale.
- Se un'impresa ha già presentato la comunicazione preventiva per il credito d'imposta Industria 4.0, può comunque richiedere il credito Transizione 5.0 per lo stesso investimento?Sì, a condizione di non utilizzare in compensazione entrambi i crediti. La comunicazione preventiva non è vincolante. Il divieto di cumulo scatta solo se si utilizzano entrambi i crediti per lo stesso investimento.
- Un datore di lavoro può corrispondere in contanti i rimborsi chilometrici calcolati in base alle tabelle ACI a un proprio dipendente?Sì, può farlo. L'obbligo di utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili non si estende ai rimborsi spese, che possono quindi continuare a essere corrisposti in contanti.
- A seguito delle recenti comunicazioni ministeriali, qual è il nuovo termine per le imprese già costituite al 1° gennaio 2025 per comunicare il domicilio digitale (PEC) dei propri amministratori?
Il nuovo termine per le imprese già costituite è stato prorogato al 31 dicembre 2025.
- In un intervento di manutenzione straordinaria su un'abitazione privata (soggetto alla L. 488/99), se il valore totale è di 10.000 € e il valore di un "bene significativo" (es. caldaia) è di 6.000 €, come viene applicata l'IVA?Il valore della prestazione netta (manodopera) è €4.000 (€10.000 - €6.000). Questa differenza è il limite massimo agevolabile per il bene significativo. Quindi, su €4.000 del bene si applica il 10%, mentre sull'eccedenza di €2.000 (€6.000 - €4.000) si applica l'aliquota ordinaria del 22%. Il totale tassato al 10% risulta essere €8.000.
- Per poter applicare l'IVA agevolata del 10% sulla fattura, cosa deve fare l'impresa appaltatrice o il fornitore di beni finiti?Deve ricevere dal committente una dichiarazione di responsabilità che attesti la sussistenza dei presupposti per l'agevolazione. In fase di fatturazione, deve richiamare la specifica norma e, se sono inclusi beni significativi, indicarne in modo distinto il valore.
- La cessione di impianti di produzione di energia da fonte solare-fotovoltaica quale aliquota IVA sconta?